Tribunale di Torino: Tasso Leasing Irregolare

Violazione dell’art. 117 TUB: cliente recupera euro 70.000 di interessi

La Corte di Appello di Torino, con sentenza n. 699/2018 del 16 aprile 2018, ha confermato che l’errata indicazione del tasso leasing in contratto costituisce violazione dell’art. 117 TUB.

Nel caso esaminato, la banca aveva indicato come “tasso leasing” un valore che in realtà corrispondeva al TAN, più basso del tasso leasing effettivo (Tasso Interno di Attualizzazione), che tiene conto della periodicità infra-annuale delle rate. Poiché il contratto prevedeva canoni mensili, i due tassi non erano equivalenti.

Anche se la differenza era minima, la Corte ha ritenuto l’errore non trascurabile e ha applicato la sanzione prevista dall’art. 117 TUB, ossia il ricalcolo degli interessi ai tassi minimi BOT.

Di conseguenza:

  • l’appello della banca è stato respinto;
  • il cliente ha ottenuto la restituzione di circa 70.000 euro di interessi;
  • le spese di giudizio (oltre 9.500 euro) sono state poste a carico dell’istituto di credito.

In sintesi, qualsiasi indicazione non corretta del tasso leasing, anche se di poco inferiore a quello reale, è considerata informazione fuorviante e sanzionabile.

Fonte: Corte D’Appello di Torino Sentenza n. 699/2018 del 16/4/18